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Esterometro: approfondimenti

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 85 del 27 marzo 2019, ha dichiarato obbligatorio l’Esterometro anche per le transazioni non rilevanti ai fini IVA in Italia.

Entro il 30 aprile, i soggetti passivi IVA residenti o stabiliti in Italia sono tenuti a comunicare le operazioni compiute nel primo trimestre 2019 con soggetti non residenti in Italia, anche se identificati nel nostro Paese.

Per individuare i soggetti obbligati all’invio della comunicazione dei dati delle fatture da e verso l’estero è, dunque, irrilevante il regime adottato dall’operatore economico non residente e rimane fermo anche l’obbligo INTRASTAT, che resta obbligatorio entro il termine del 26 aprile 2019.

L’Agenzia delle Entrate, poi, ricorda che l’Esterometro mensile riguarda tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, senza ulteriori limitazioni. Infatti, ai fini dell’adempimento di tale obbligo, rileva soltanto il fatto che il soggetto non sia stabilito in Italia e non ha invece alcun rilievo il fatto che l’operazione sia o meno rilevante ai fini IVA in Italia.